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Bodoira

Che contributo termico e acustico ha il vetro sulla prestazione del serramento?
Le vetrate isolanti furono inizialmente introdotte per ridurre le perdite di calore attraverso la finestra. E’ però possibile, attraverso una scelta corretta del vetro, in aggiunta all’elevato isolamento termico dei serramenti ottenere delle buone caratteristiche acustiche. Il principio di massima sta nell’utilizzo di una lastra di forte spessore, associato ad un’altra lastra che differisca di almeno un 30% in spessore dalla prima (esempi di composizioni ottimizzate dal punto di vista acustico possono essere un 4 + 6 mm o un 6 + 10 mm) in maniera da compensare le risonanze individuali (soppressione delle risonanze simpatiche). La laminazione di una delle due lastre produce un ulteriore piccolo miglioramento nelle prestazioni fonoisolanti, indipendentemente dal vetro che viene stratificato. Il vetrocamera costituisce una superficie importante del serramento. Dalla sua costruzione pertanto dipende l’isolamento termico complessivo dei serramenti. Il vetrocamera è formato da due lastre di vetro distanziate da un canalino metallico contenente una sostanza disidratante e accoppiate ermeticamente per mezzo di una doppia sigillatura ottenuta tramite butile. Il vetrocamera sempre più spesso viene realizzato da 3 lastre di vetro con la stessa composizione vista sopra. Anche il contributo del gas nell’intercapedine è importante per la sua ridotta conducibilità termica rispetto al vetro e perché le forze viscose del gas di riempimento impediscono l’innesco dei moti convettivi all’interno del vetrocamera, riducendo così la quantità di energia trasmessa da casa verso l’esterno. Infine il vetro può essere basso-emissivo ovvero su una lastra di vetro viene posata una pellicola (non accessibile a vetro montato) che ne migliora notevolmente le prestazioni di isolamento termico, senza modificarne sostanzialmente le prestazioni di trasmissione della luce.
Cosa significa taglio termico?
Per la dispersione causata dall'alta conducibilità dell'alluminio è stato creato un profilo particolare, visto in sezione esso presenta al suo interno due anime in plastica, denominata poliammide. In pratica le due facciate sono meccanicamente unite dalle barrette di poliammide che interrompe la continuità della struttura di alluminio. Questa soluzione è definita,taglio termico proprio perché la conducibilità termica e il rispettivo flusso viene interrotto, ”tagliato” da questo materiale termoisolante
Differenza tra vetro camera, basso emissivo, selettivo?
Il vetro camera è formato da due lastre di vetro monolitico normalmente., oppure da due lastre di vetro stratificati, un vetro ottenuto incollando due lastre di vetro monolitico tramite una speciale pellicola denominata PVB che ne aumenta la resistenza; lungo il perimetro delle due lastre viene interposta una canalina in alluminio riempita da opportuni sali, i quali all’atto della sigillatura assorbono l’umidità che si trova all’interno dei due vetri.
Il vetro camera ha valore di isolamento termico risulta inferiore ai valori dei sistemi adorati per la costruzione dei serramenti stessi quindi oramai oggi poco usato. Oggi, usiamo esclusivamente vetri camera basso-emissivi ed in diversi casi con l’aggiunta del gas argon che ne aumenta ulteriormente l’abbattimento della dispersione termica verso l’esterno dell’abitazione.
E' importante nella composizione di una finestra tenere in considerazione due importanti valori: il valore Ug del vetro ed il valore Uf del sistema anta/telaio. Attraverso questi due valori si ottiene il valore Uw dell’intera finestra, che è il reale valore che bisogna valutare nella scelta degli infissi. Più basso è l’Uw maggiore sarà l’isolamento termico. E’ evidente che il vetro svolge una azione predominante, visto che rappresenta circa il 70% della superficie di una finestra.
Cosa significa "Trasmittanza termica"?
La trasmittanza termica è un termine energetico che indica il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti a temperatura diversa (per esempio un ambiente riscaldato dall'esterno, o da un ambiente non riscaldato). In tal senso definisce la capacità isolante di un elemento; è importante perché l'obiettivo del risparmio energetico è quello di minimizzare la dispersione di calore, perciò è necessario che gli elementi costituenti l'involucro edilizio abbiano un BASSO VALORE DI TRASMITTANZA TERMICA, così da ridurre la quantità di calore perso.